Penne a sfera Bic Cristal: test prodotto
Le penna a sfera della Bic sono un punto di riferimento per ognuno di noi: chi non l'ha mai usata per prendere appunti, scrivere temi, fare importanti test di ammissione o, perché no, scrivere appassionate lettere d'amore? Chiunque, nella sua vita, almeno una volta ne ha presa in mano una, trovandosi più o meno bene, perché si sa, anche la penna ha la sua importanza.
Le penne Bic e le Bic Cristal
La penna Bic nasce in Francia, dove tutt'oggi ha sede la fabbrica di cancelleria che nel corso degli anni ha esteso la sua produzione anche a oggetti che esulano da quest'ambito (famosissimi sono gli accendini usa e getta di questa casa, i più venduti nel mondo).
Nasce relativamente da poco, nel 1945, per opera di un nobiluomo francese (Bic non è altro che l'abbreviazione del suo cognome, Bich) e di un suo socio; per poter iniziare a produrre la penna, Bich dovette acquisire il brevetto dall'inventore della penna a sfera, Birò: quest'ultimo morì povero in canna, ma le "Bic pen" si affermarono in pochi anni come le penne a sfera più affidabili in commercio, nonché quelle più economiche, basti pensare che negli Stati Uniti, poco dopo il loro rilascio nel mercato, riuscirono ad abbattere il loro prezzo di vendita di oltre l'80%, arrivando a essere vendute per appena 10 centesimi: questo favorì il pensionamento della vecchia stilografica e del calamaio, che vennero abbandonati per una, sicuramente meno affascinante, ma più pratica e maneggevole, penna a sfera.
La Cristal è il modello classico della Bic, la più venduta in tutto il mondo: è costituita da un involucro di plastica dura trasparente, con un diametro medio, ma una lunghezza inferiore rispetto a molte altre penne vendute sul mercato: questo influisce sul baricentro della penna, che diventa più agile aumentando la velocità di scrittura, favorita anche da una sfera di dimensioni medie che scorre facilmente su tutti i tipi di carta; viene venduta in quattro diverse colorazioni standard:
- Blu;
- Nera;
- Rossa;
- Verde.
Il tappo della penna e il tappino posteriore che custodisce l'anima con l'inchiostro, riporta i colori di quest'ultimo.
Il gradimento, o meno, della penna, è influenzato dal tipo di scrittura, che varia da persona a persona e che rende una penna più o meno piacevole da usare.
Aspetti positivi
Sono penne affidabili, durature, economiche e maneggevoli.
Aspetti negativi
L'impugnatura plastica la rende scivolosa dopo un prolungato utilizzo, a causa della mancanza di ergonomicità; a volte l'inchiostro tende ad uscire in maniera eccessiva dalla sfera, creando delle fastidiose macchie nel testo che si sta scrivendo.
